La febbre

La temperatura corporea normale è di 37° con una certa variabilità personale, possiamo quindi dire che tra i 36,6° e i 37,4° sia nella norma. Quando si raggiungono i 37,7° si inizia a parlare di febbre..

La medicina convenzionale ha instillato la paura della febbre e la gran parte della popolazione percepisce la febbre come una malattia pericolosa, da sopprimere prima possibile, assumendo farmaci oltretutto potenzialmente tossici. Perdete qualche minuto e andate a leggere il bugiardino del paracetamolo, il farmaco di gran lunga più utilizzato, anzi direi abusato…

Con l’aumento della temperatura corporea non solo si contrastano virus e batteri (a 38° la maggior parte dei batteri non riesce più a sopravvivere e a 38,9° i virus diventano incapaci di replicarsi e diffondersi nell’organismo) ma si stimola il sistema immunitario ad attivarsi, nello specifico si attivano i linfociti T CD8 che sono in grado di distruggere cellule cancerose e cellule infettate da virus. L’aumento della temperatura corporea stimola inoltre i neutrofili che sono gli unici tipi di cellule del sistema immunitario in grado di attaccare selettivamente i batteri. Infine con la temperatura si attivano tutta una serie di enzimi che rendono l’ambiente corporeo ostile per la prolificazione dei microrganismi ostili.

Purtroppo non si è correttamente informato le persone che la febbre non è una malattia, non è da sopprimere, ma è uno strumento di difesa del nostro organismo che, attraverso il meccanismo di innalzamento della temperatura, rende l’ambiente corporeo inospitale agli agenti infettivi che hanno colonizzato l’organismo.

Esistono prove crescenti che l’aumento da 1 a 4 ° C della temperatura corporea interna che si verifica durante la febbre sia associato a una migliore sopravvivenza e risoluzione di molte infezioni. Per contro, l’uso di farmaci antipiretici per diminuire la febbre è correlato a un aumento del 5% della mortalità nelle popolazioni umane infettate dal virus dell’influenza e influisce negativamente sugli esiti dei pazienti nell’unità di terapia intensiva (Pubmed: Fever and the thermal regulation of immunity: the immune system feels the heat)

La terapia termica viene somministrata in un’ampia gamma di temperature per il trattamento del cancro. L’ipertermia focale, cioè direttamente, ad alta temperatura (> 45 ° C) e la terapia ablativa (> 70 ° C) distruggono direttamente le cellule tumorali e possono aumentare indirettamente l’immunità antitumorale, mentre la terapia ipertermica moderata (38-42 ° C) viene utilizzata principalmente per condizionare in senso positivo il microambiente tumorale. L’aumento della temperatura corporea, cui consegue un aumentato flusso sanguigno, una diversa permeabilità vascolare e in definitiva una migliore ossigenazione dei tessuti e degli organi, condiziona positivamente la risposta alla chemio e radioterapia, cioè sono più efficaci

Inoltre, la comprensione della natura immunoprotettiva della febbre ha aperto nuove strade per sfruttare le attività immunostimolatorie dello stress termico nel contesto della terapia del cancro.

E’ ampiamente riconosciuto il beneficio che la sauna e l’attività fisica esercitano sul nostro corpo, e il motivo sta che dopo una sauna come dopo un attività fisica di una certa intensità, la temperatura è decisamente superiore alla norma, provare per credere. Nel caso della attività fisica ciò è dovuto al fatto che la nostra macchina, come tutte le macchine, essendo imperfetta, trasforma in energia solo una piccola parte delle nostre energie, il resto si trasforma in calore

Ma che difese potevano opporre i nostri predecessori, almeno fino alla seconda guerra mondiale, di fronte alle infezioni, senza antipiretici e antibiotici? La febbre e poco altro, e questo ha permesso all’umanità di superare le più terribili pestilenze, certo con un grande selezione.

E ancora, ci si è mai chiesti il significato della febbre? Perchè il nostro corpo di fronte ad un insulto sviluppa febbre? Per difendersi , non certo per farsi del male.

Perchè a volte un raffreddore dura di più di una sindrome influenzale? Perchè non sviluppando febbre il virus ha più probabilità di sopravvivenza. Provate a fare una sauna, per i fortunati che la posseggono (peraltro quelle a infrarossi costano pochissimo), in occasione di un raffreddore; vi garantisco una risoluzione rapidissima, sicuramente inferiore al decorso naturale della malattia, e senza farmaci

Quindi teniamo pure a disposizione gli antipiretici, ma prendiamoli in considerazione solo se la temperatura supera i 39,5 sentendo ovviamente il proprio medico

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