Fratello sole…

Non è l’inizio del cantico delle creature ma l’invito a considerare il sole come un fratello e non un nemico, come molto spesso viene dipinto. Il marzo scorso, nel pieno della prima ondata esortavo ad approfittare degli aspetti benefici dell’esposizione al sole.Di seguito ripropongo pari pari quanto scrissi:

Domani è primavera e il sole comincia a farsi sentire. Per chi ha possibilità di farlo, non perdete l’occasione di esporsi al sole.

La luce solare ha una capacità di guarigione straordinaria, infatti i neonati che manifestano l’ittero, vengono esposti agli UVB e guariscono: lo scoprì tanti anni fa una infermiera che si accorse che portando i neonati alla luce solare guarivano più in fretta.

D’altronde l’esposizione al sole determina la produzione di 2 importanti ormoni: la vit D3 che in verità è un pro-ormone perchè poi deve essere convertito a livello epatico e renale in altre 2 sostanze che sono i veri ormoni con proprietà biologiche e l’MSH.

Entrambi contribuiscono a migliorare l’immunità, ridurre l’incidenza di raffreddori e sindromi influenzali e migliorano l’asma.Vi siete mai chiesti perchè i bambini che ne hanno sempre una se li portate al mare migliorano? Vabbeh lo iodio ma la ragione vera è che stanno al sole.

Ma quando prenderlo? Ci hanno sempre detto di evitare il sole nelle ore più calde ma è proprio a mezzogiorno che la lunghezza d’onda dei raggi solari (311 nanometri) determina l’effetto di cui sopra.

Certo è necessaria la giusta misura e soprattutto, se possibile evitare i filtri solari, a meno che uno non debba esporsi per un lungo tempo: i filtri solari non fanno passare gli UVB, che sono quelli che fanno produrre la vit D e danno l’arrossamento, e lasciano passare gli UVA ( quelli delle lampade abbronzanti) che sono in grado di alterare il DNA e quindi potenzialmente cancerogeni

E qual’è la giusta misura? fino ad arrivare al massimo ad un lieve arrossamento. Quindi niente timore, il sole è il nostro più prezioso alleato

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