Eterologa sì/no

Molte persone mi chiedono lumi sulla seconda dose di vaccino dopo aver fatto la prima dose con Astra Zeneca.

Quello che dico a tutti è:


1) Non c’è nessun pericolo, i recenti studi in pubblicazione ne attestano la sicurezza. Qualche voce fuori dal coro esiste, per la verità, ma la maggioranza degli esperti è favorevole. Intanto non è un mix dato che viene somministrato dopo molte settimane (9-12), diciamo che potrebbe essere considerato come un richiamo: a chi ha fatto l’antitetanica 10 anni fa e oggi fa il richiamo viene somministrato un vaccino diverso, giusto per dire che è una pratica consueta. In moltissimi altri paesi la cosiddetta eterologa, ma è un nome sbagliato, è praticata da tempo, cito Germania, Francia e Spagna, giusto i maggiori


2) Se lo scopo è quello di avere una maggiore immunità, l’eterologa è la soluzione. E’ noto che la seconda dose con lo stesso vettore, come nel caso di Astra Zeneca, determina una minor risposta anticorpale, proprio perchè con la prima si è creato una risposta anche nei confronti del vettore, che rischia cosi di essere soppresso con relativo stimolo anticorpale verso il SARS-COV2. I primi dati pubblicati dicono che con l’eterologa vi è una maggiore risposta immunitaria


3) Se però, per qualunque motivo, si hanno timori e ci si sente più tranquille/i ricorrendo alla seconda dose con Astra Zeneca, oggi esiste la possibilità di scegliere, previo consenso informato (ma c’è anche nell’altro caso). L’importante è completare la vaccinazione. Quello che sta succedendo in Inghilterra ci dice che una sola dose non è in grado di arginare la variante Delta, quella indiana

Per ogni dubbio parlatene con il vostro medico e con il medico vaccinatore

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